Tourer di media cilindrata a confronto : il verdetto finale sorprende

Scritto da Daniele Bianchi

Scegliere una moto da turismo di media cilindrata non è mai semplice: le proposte sono tante e ognuna promette comfort, prestazioni e affidabilità. Nella fascia più apprezzata dai motociclisti europei si collocano modelli come la Kawasaki Versys 650, la Suzuki V-Strom 650 e la Triumph Tiger Sport 660. Tre moto diverse per filosofia e carattere, ma tutte capaci di accompagnarti su lunghe distanze, tra viaggi quotidiani e avventure fuori città.

Kawasaki Versys 650 : il compromesso intelligente

La Kawasaki Versys 650 si è conquistata un posto stabile tra i tourer più scelti grazie al suo equilibrio tra prestazioni e comfort. Il modello 2023 porta in dote un design aggiornato e alcune soluzioni tecnologiche che ne migliorano la fruibilità.
Il bicilindrico parallelo da 649 cc eroga circa 59 CV: non il più potente del gruppo, ma lineare e sempre pronto. In città è agile, mentre sulle lunghe tratte offre stabilità e comodità, soprattutto nella versione LT con borse laterali e paramani inclusi. Unico limite: per i motociclisti molto alti, la posizione di guida può risultare un po’ raccolta.

Kawasaki Versys 650

Suzuki V-Strom 650 : l’instancabile compagna di viaggio

La Suzuki V-Strom 650 è considerata da molti la “regina” delle medie da turismo. Affidabile e versatile, ha conquistato negli anni una solida reputazione, soprattutto nella variante XT Adventure che include valigie da 37 litri e protezioni per il motore.
Il bicilindrico a V da 645 cc sprigiona 66 CV e una coppia generosa, ideale per affrontare anche strade dissestate. La sospensione assorbe bene le irregolarità, il parabrezza alto protegge dall’aria e la posizione di guida più rilassata riduce la fatica nei lunghi tragitti. Di contro, il peso complessivo non la rende la più agile in città, soprattutto nelle manovre da fermo.

Suzuki V-Strom 650

Triumph Tiger Sport 660 : sportività al servizio del turismo

Con la Triumph Tiger Sport 660, l’anima sportiva incontra il turismo. Il tre cilindri da 660 cc eroga 71 CV, regalando prestazioni brillanti e una risposta entusiasmante nei percorsi tortuosi. È una moto che non rinuncia al comfort di viaggio, con una sella ampia e un serbatoio ben proporzionato per le lunghe tratte.
La ciclistica firmata Showa, il display TFT e la connettività Bluetooth arricchiscono l’esperienza di guida, permettendo di ascoltare musica o seguire le indicazioni del navigatore senza distrarsi. Nonostante il suo carattere stradale, si difende bene anche su fondi irregolari, pur non essendo pensata per un vero fuoristrada.

Triumph Tiger Sport 660

Quale scegliere davvero ?

Le tre moto raccontano tre filosofie diverse. La Kawasaki Versys 650 è la scelta più razionale: comoda, versatile e adatta a chi cerca un mezzo equilibrato per tutti gli usi. La Suzuki V-Strom 650 è perfetta per chi sogna viaggi lunghi e avventure su percorsi misti, con un comfort che invita a macinare chilometri. La Triumph Tiger Sport 660 strizza l’occhio a chi vuole prestazioni sportive senza rinunciare alla praticità di una tourer.

In definitiva, tutto dipende dalle esigenze del motociclista: chi cerca prestazioni emozionanti troverà nella Tiger Sport 660 la compagna ideale; chi vuole una moto che non tema terreni diversi apprezzerà la V-Strom 650; chi desidera un compromesso ben bilanciato troverà nella Versys 650 una fedele alleata.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze