A volte, la potenza di un mezzo non basta: serve anche la capacità di domarlo. Un motociclista lo ha imparato a sue spese in una sfida improvvisata contro una Porsche 911 pesantemente elaborata.
Un duello sulla carta equilibrato
Le moto più estreme in commercio vantano un rapporto peso/potenza capace di mettere in difficoltà anche le supercar più performanti. Con velocità di punta che superano i 300 km/h e accelerazioni fulminanti, hanno spesso la meglio sugli avversari a quattro ruote. Per questo, la sfida tra il centauro e la Porsche 911 modificata sembrava, almeno in teoria, tutta da giocare.
L’errore al via
Appena i due mezzi si affiancano per dare il via alla “gara”, il motociclista commette l’errore fatale: spalanca il gas, la moto si impenna violentemente e lui perde immediatamente il controllo.
La caduta e il finale mancato
Segue una caduta rovinosa, spettacolare ma fortunatamente senza gravi conseguenze, visto che il pilota si rialza subito. L’esito della sfida resta un mistero, ma una cosa è certa: questa volta, la potenza non è bastata per vincere… né per restare in sella.
