Non è Waze la migliore app per rilevare gli autovelox : ecco quale lo è secondo uno studio

Scritto da Daniele Bianchi

Un’indagine condotta negli Stati Uniti nel 2024 rivela che, quando si tratta di evitare gli autovelox, la maggioranza degli automobilisti preferisce Google Maps a Waze e Apple Maps.

Google Maps domina tra gli automobilisti

Secondo lo studio di MarketWatch, il 70% degli intervistati sceglie Google Maps per segnalazioni e avvisi su autovelox, contro il 27% di Waze e il 25% di Apple Maps. Un risultato sorprendente se si considera la popolarità dell’iPhone negli Stati Uniti, che avrebbe potuto favorire maggiormente l’app di navigazione di Apple.

Il peso delle abitudini

Molti utenti che passano da Android a iOS continuano a usare Google Maps, dimostrando come la familiarità e la soddisfazione d’uso siano determinanti nella scelta di un’app. La transizione tra sistemi operativi, quindi, non sembra intaccare la fedeltà verso lo strumento di navigazione di Google.

Un quasi-monopolio di Google

Con Google Maps e Waze sotto lo stesso tetto, Google controlla gran parte del mercato delle app di navigazione orientate anche all’individuazione degli autovelox. Questa posizione dominante mette in evidenza la capacità dell’azienda di soddisfare le esigenze degli automobilisti, ma anche la sfida per Apple Maps nel guadagnare terreno.

Il contesto normativo in Francia

In Francia, la legge vieta di indicare la posizione esatta degli autovelox. Per rispettare la normativa, le app mostrano zone di allerta più ampie. Waze, ad esempio, utilizza le cosiddette “aree di vigilanza”, una soluzione che mantiene la funzionalità senza violare la legge.

Oltre gli autovelox: la sicurezza stradale

Queste applicazioni non si limitano a segnalare postazioni di controllo, ma contribuiscono alla sicurezza alla guida, avvisando sui limiti di velocità e segnalando zone a rischio. È proprio questa utilità più ampia che consolida la loro popolarità e fidelizza gli utenti.

In un mercato in continua evoluzione, la capacità di Google di innovare e di adattarsi alle normative sembra essere il vero motore del suo successo, lasciando aperti interrogativi sulle prossime mosse dei concorrenti.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze