In un periodo in cui il caro carburante mette a dura prova i bilanci familiari, dalla Bretagna arriva un’idea che sembra uscita da un romanzo di fantascienza: un kit che trasforma l’acqua in vapore per integrare i motori a combustione, abbattendo i consumi e rispettando l’ambiente. L’inventore, Laurent Baltazar, lo propone dal 2012 e oggi, dopo l’impennata dei prezzi alla pompa, si trova a gestire un vero e proprio boom di richieste da tutta la Francia.
Motore ad acqua: un successo straordinario
Sabato pomeriggio, nell’officina di Sainte-Sève, il telefono ha iniziato a vibrare instancabilmente. Da quando la benzina è arrivata a costi record, il numero di ordini mensili ha superato quota mille, con tempi d’attesa superiori ai sei mesi. Per far fronte a questa crescita esponenziale, Laurent sta selezionando una decina di tecnici locali, convinto che l’ingegneria sostenibile possa partire dai piccoli centri artigianali.
“Ricordo quando, durante un viaggio in montagna, ho visto il mio motore arrancare in salita. Dopo l’installazione del kit, la ripresa è diventata quasi sportiva,” racconta un camionista di Rennes.
Motore ad acqua: come funziona?
L’installazione è sorprendentemente semplice e completamente meccanica. Sotto il cofano si monta un serbatoio anti-gelo e un piccolo catalizzatore sul tubo di scarico. Il calore dei gas fa evaporare l’acqua, creando un flusso di vapore che entra nel collettore d’aspirazione insieme all’aria. Questo mix più denso migliora la combustione, aumentando la coppia motrice e garantendo un risparmio carburante fino al 20 % sui percorsi misti.
Motore ad acqua: quanto costa?
Il kit “Eco L’eau” parte da 499 € per i soli componenti, mentre per un’installazione “chiavi in mano” su autovetture si superano i 1.000 €. Per i veicoli più grandi, come i furgoni, il prezzo minimo raggiunge i 1.290 €. Considerando un’ammortizzazione del costo intorno ai 20.000 km, molti automobilisti si dicono pronti a investire, soprattutto chi percorre lunghe tratte ogni giorno.
Con un impiego di materiali semplici e un approccio artigianale, questo progetto dimostra che l’innovazione ecologica può nascere anche lontano dai grandi centri tecnologici, riducendo davvero l’impatto del caro carburante sulla vita di tutti i giorni.
