Quando si pensa a Mitsubishi, viene naturale associarla a fuoristrada robusti o a berline sportive dal passato glorioso. Eppure, dietro questo marchio c’è molto di più. Una storia lunga oltre un secolo, che parte dal Giappone del 1917 e arriva fino all’evoluzione attuale, tra SUV pluripremiati, tecnologie da rally e un’anima elettrica che affonda le radici ben prima della moda green.
Dalle prime auto al mito della Lancer

La prima vettura prodotta da Mitsubishi fu la Model A, costruita in serie nel 1917: un primato per il Giappone. Ma il nome del marchio è diventato famoso soprattutto per il suo spirito sportivo, grazie a una certa compatta chiamata Lancer. Nel 1973, la piccola giapponese stupì tutti vincendo in Australia il Southern Cross Rally… conquistando i primi tre posti. Da lì, il DNA competitivo non ha più abbandonato il brand.
I più appassionati ricorderanno poi la Lancer Evolution, regina dei rally mondiali tra il 1996 e il 1999, capace di portare a casa quattro titoli piloti consecutivi. Una macchina che ha segnato un’intera generazione di appassionati.
SUV protagonisti di oggi (e del futuro)

Oggi Mitsubishi guarda avanti, ma con i SUV come perno della sua offerta. Una scelta strategica, soprattutto in mercati come quello nordamericano, dove questi veicoli dominano le preferenze. In gamma ci sono quattro SUV, ciascuno pensato per esigenze diverse, ma tutti costruiti secondo uno standard elevato.
L’Outlander PHEV, in particolare, si è affermato come uno dei SUV ibridi plug-in più venduti in Canada, segno che la tecnologia elettrificata non è più un esperimento, ma una realtà consolidata per il brand.
Controllo integrale intelligente: eredità da pista

Anche se non tutti sono appassionati di motorsport, vale la pena sapere che le competizioni hanno lasciato il segno nella progettazione Mitsubishi. Il sistema di trazione integrale S-AWC (Super All Wheel Control), ad esempio, è nato proprio da lì.
Si tratta di un controllo evoluto che monitora ogni ruota in tempo reale, regolando la coppia per massimizzare aderenza, stabilità e comfort su qualsiasi terreno, anche in condizioni difficili. Presente su tre dei quattro SUV Mitsubishi, questo sistema rende la guida più sicura, più fluida e sorprendentemente piacevole anche quando il meteo non collabora.
Un’anima elettrica che affonda nel passato
Oggi tutti parlano di elettrico, ma Mitsubishi ci lavora fin dagli anni ’70. All’epoca, quando nessuno ci pensava seriamente, il marchio giapponese già sperimentava tecnologie a zero emissioni. Il risultato di quell’impegno si è concretizzato nella i-MiEV, una delle prime citycar 100% elettriche prodotte in serie.
Oggi l’evoluzione continua con sistemi ibridi plug-in all’avanguardia, che combinano efficienza, autonomia e capacità fuoristrada. Un equilibrio raro in un mercato dove la sostenibilità spesso impone compromessi.
Garanzie al top: fiducia costruita nel tempo
Uno dei motivi per cui tanti clienti scelgono Mitsubishi è la sua garanzia tra le migliori sul mercato. L’azienda propone il pacchetto 10-5-5, che comprende:
- 10 anni / 160.000 km sul motore e la trasmissione
- 5 anni / 100.000 km di copertura generale
- 5 anni di assistenza stradale illimitata, valida sia in Canada che negli Stati Uniti
E per chi sceglie l’ibrido plug-in? Nessuna sorpresa: la batteria agli ioni di litio è coperta per 10 anni o 160.000 km, offrendo così un livello di tranquillità difficilmente eguagliabile.
Un marchio che ha ancora molto da dire
Dalla prima berlina giapponese prodotta in serie al pioniere dell’elettrico, passando per trionfi nei rally e SUV apprezzati a livello internazionale: la storia di Mitsubishi è fatta di svolte silenziose, ma decisive.
E mentre il mondo guarda a una mobilità sempre più sostenibile e connessa, Mitsubishi prosegue lungo il suo cammino, senza perdere il contatto con la propria identità: quella di un marchio che sa reinventarsi, ma sempre con l’affidabilità e il pragmatismo di chi costruisce auto pensate per durare.
