Cavi d’acciaio contro gli enduristi Un altro grave episodio in Sardegna

Ancora un endurista vittima di un cavo di acciaio teso ad altezza uomo fra due alberi. Il gravissimo fatto questa volta è successo in Sardegna, a Sinnai (CA), il 1° settembre ad un Tesserato FMI del Moto Club Fluminimaggiore.

 

Mentre percorreva un sentiero in località Cirronis, il motociclista ha urtato contro un cavo di 3 millimetri di spessore. Nella conseguente caduta ha riportato escoriazioni – fortunatamente senza gravi conseguenze – oltre ad aver ovviamente danneggiato la moto. Successivamente è stata presentata una denuncia presso la Forestale chiedendo che vengano individuati i responsabili.

 

Unanime la condanna del Comitato Regionale FMI Sardegna e della Federazione Motociclistica italiana. Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha dichiarato: “Un altro gravissimo episodio contro la legittima pratica dell’Enduro. Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta la FMI al nostro socio; certamente faremo pressione presso i competenti organi di giustizia perché vengano individuati e puniti i responsabili di questo vero atto criminale, che poteva avere conseguenze drammatiche come purtroppo abbiamo già vissuto nel recente passato”.

 

Ufficio Stampa FMI