Italiano Enduro 2018. Pubblicate le Norme Sportive: ecco le novità principali

Si informa che è stato pubblicato il Regolamento Enduro 2018, di cui riportiamo qui di seguito le principali novità.

 

 

REGOLAMENTO ENDURO

PARTE PRIMA

– Norme Generali –

Art. 2 – LICENZE

  1. I passaggi di categoria avverranno ESCLUSIVAMENTE per fascia di età.
  2. In tutte le gare di enduro disputate in Italia, i piloti in possesso di licenza ELITE saranno considerati ELITE ENDURO, qualsiasi sia la specialità indicata sulla loro licenza ELITE.
  3. I piloti stranieri potranno partecipare a gare nazionali e territoriali solamente se in possesso di licenza italiana. Le norme sportive regoleranno il conseguimento o meno di punti e titoli

 

Art. 2.5.5 – ATTRIBUZIONE RANKING

Per attribuire ad ogni pilota che abbia ottenuto risultati validi, il proprio Ranking, si procede come segue:

a) pilota che ha ottenuto 3 o più risultati validi (Cifra Pilota entro 749,99): media delle 3 migliori Cifre Pilota;

b) pilota che ha ottenuto 2 risultati validi: media delle 2 Cifre Pilota ottenuti + 15% con minimo di 4 e massimo di 20

c) pilota che ha ottenuto 1 risultato valido: Cifra Pilota ottenuta + 30% con minimo di 8 e massimo di 40;

d) pilota che non ha ottenuto alcun risultato valido: Ranking dell’anno precedente + 45% con minimo di 12 e massimo di 60

e) in ogni caso e ad ogni aggiornamento, il Ranking di un Pilota sarà quello a lui più favorevole confrontando i quattro risultati ottenuti dai punti a) – b) – c) – d)

f) Nel rispetto dell’art.2.5, il comitato enduro potrà decidere di fare i primi aggiornamenti dell’anno, senza che i piloti peggiorino il loro ranking iniziale

 

Art. 5 – PERSONALE ADDETTO ALLA MANIFESTAZIONE

  1. Il Responsabile del Percorso e di ogni prova speciale devono essere obbligatoriamente tesserati con un Moto Club regolarmente affiliato alla FMI
  2. Ogni Responsabile (di Percorso e di prova Speciale) si avvale e coordina, su indicazione del Direttore di gara, il personale addetto al suo settore di competenza
  3. I Responsabili di Percorso, i Responsabili di Prova Speciale e gli Addetti, vanno inseriti, a cura del Moto Club organizzatore, in un elenco dedicato per la procedura ai fini della copertura assicurativa, sottoscritto dal Direttore di Gara, esposto in bacheca, e consegnato al Commissario Delegato

 

Art. 5.1 – PERSONALE ADDETTO ALLE PROVE SPECIALI

1 Il Personale Addetto alle prove speciali ha il compito di:

a) sorvegliare e ripristinare il tratto di prova assegnatogli, prestando attenzione a procedere al ripristino nell’intervallo di passaggio fra una moto e quella successiva, in modo da garantire a se stesso e ai piloti la massima sicurezza

b) Informare il Responsabile di Prova di eventuali irregolarità o tagli di percorso rilevati, il Responsabile di Prova farà segnalazione al Direttore di Gara

2. Il Personale Addetto alle prove speciali può ricevere un incarico per cui sia necessario circolare in moto sulle prove speciali. In tal caso deve prestare la massima attenzione a non intralciare i piloti in gara

 

Art. 5.2 – PERSONALE ADDETTO AL PERCORSO

1. Il Personale Addetto al percorso ha il compito di:

a) sorvegliare e ripristinare il tratto di percorso assegnatogli, prestando attenzione a procedere al ripristino nell’intervallo di passaggio fra una moto e quella successiva, in modo da garantire a se stesso e ai piloti la massima sicurezza

b) presidiare, con incarico specifico, i controlli di passaggio (Art. 9.4), i controlli orari, il paddock, il parco chiuso, le O.P.

c) informare il Responsabile di Percorso di eventuali irregolarità o tagli di percorso rilevati, il Responsabile di Percorso farà segnalazione al Direttore di Gara

 

2 . Il Personale Addetto al percorso può ricevere un incarico per cui sia necessario circolare in moto sul percorso. In tal caso deve prestare la massima attenzione a non intralciare i piloti in gara percorso

 

Art. 6 – RESPONSABILITA’ MOTO CLUB ORGANIZZATORE

1. L’organizzazione deve provvedere a stipulare una polizza R.C. con adeguata copertura per tutti i danni che i piloti o i propri addetti possono provocare (vedi Art. 35 M.M.)

2. In difformità a quanto previsto dal Regolamento Manifestazioni Motociclistiche in merito a funzioni e doveri del Direttore di Gara, il Moto Club organizzatore di manifestazioni enduro (compresi Enduro country e Enduro sprint) è il diretto responsabile delle seguenti mansioni:

a) ottenere tutte le autorizzazioni necessarie ed attenersi scrupolosamente alle relative disposizioni, in particolare prendere visione di eventuali prescrizioni da parte delle Autorità;

b) informare le forze garanti dell’ordine pubblico, in forma scritta, dello svolgimento della manifestazione.

3. Il Presidente del Moto club Organizzatore in quanto referente del moto club stesso, si considera assuma un incarico organizzativo diretto, che non gli consente di partecipare alla gara in qualità di pilota (R.M.M. Art. 59.6)

 

Art. 7.2.1 – PROVA FONOMETRICA

1. Quando prevista, potranno essere sottoposti alla prova i motocicli di tutti i piloti.

2. Il limite fonometrico è di 114,0 dB/A. Il limite fonometrico per motocicli di 50 cc è di 111,0 dB/A.

3. Tolleranze:

a) alle misurazioni effettuate, non dovrà essere applicata nessuna tolleranza se lo strumento utilizzato appartiene alla classe 1 e la tolleranza di 1 dB/A se lo strumento utilizzato appartiene alla classe 2;

b) per le misurazioni effettuate al termine o durante una manifestazione è concessa una ulteriore tolleranza di 1 dB/A.

4. La verifica fonometrica dovrà essere effettuata con la metodologia 2 METERMAX di cui all’Annesso Controlli Fonometrici.

5. Un motociclo che eccede i limiti fonometrici prescritti, potrà essere ripresentato al controllo più volte, purchè entro il termine delle O.P..

 

Art. 10.3 – RICOGNIZIONE DELLE PROVE SPECIALI

1. I piloti possono effettuare la ricognizione a piedi delle P.S.:

a) Dalle 9 del Mercoledì agli assoluti di 2 giorni

b) Dalle 9 del Giovedì agli assoluti di 1 giorno

c) Dalle 9 del Venerdì a Campionato italiano Under 23 & Senior, al Campionato italiano Major, al Campionato Italiano Minienduro, al Trofeo delle Regioni e al Trofeo delle Regioni Minienduro.

d) Dalle 14 del Venerdì ai Campionati Regionali

2. I piloti non possono modificare il tracciato (es tagliare rami, spostare paletti) e il fondo (es. muovere le pietre) delle P.S.

3. Il DdG e/o la giuria, possono modificare una PS, dopo l’orario di inizio della ricognizione. In tal caso devono comunicare al briefing la variazione.

4. Qualsiasi infrazione al presente Art., a seconda della gravità, è sanzionata con:

  1. ammenda da € 50 a € 500
  2. deferimento al Giudice Federale

 

Art. 11 – CONTROLLI ORARI

1. I C.O. sono situati:

  • all’uscita dell’area di partenza all’inizio di ogni giornata di gara;
  • all’ingresso del P.C. alla fine di ogni giornata di gara;
  • in punti intermedi scelti dall’organizzazione.

2. La loro posizione e il tempo assegnato per percorrere la distanza tra questi punti, sono indicati sulla tabella di marcia e sulla tabella informativa in chilometri. La distanza massima tra due C.O. è fissata in 50 km.

3. La velocità media da mantenere tra i C.O. non deve superare i 50 km l’ora e deve tenere conto della praticabilità del percorso e delle condizioni atmosferiche.

4. L’organizzazione dovrà essere presente con i propri addetti ad ogni C.O.

5. Il D.d.G. può modificare i tempi e il percorso immediatamente prima della partenza o prima di ogni C.O. esponendo la comunicazione all’altezza delle bandiere gialle di ogni C.O. ed in bacheca ufficiale.

6. Il D.dG., può indire un riordino ad uno qualsiasi dei C.O. previsti. Il riordino è una nuova partenza, a cui il pilota si può presentare a motore acceso. Il nuovo orario di transito al C.O. di riordino, è l’orario teorico iniziale + un tempo stabilito dal D.dG. che deve essere comunicato col massimo risalto al C.O. stesso e a tutti i successivi.

 

REGOLAMENTO ENDURO

PARTE SECONDA

– Campionati Italiani –

 

 

Art. 19.1 – CAMPIONATI ASSOLUTI D’ITALIA  Titoli assegnati:

a) Assoluto (compresi stranieri che concorrono al titolo)
b) 125 A    
c) 250 2t B    
d) 300 C    
e) 250 4t                   D               
f) 450  E    
g) Junior         JU (da oltre 50) nati dal 2002 al 95
h) Youth YO (da oltre 50 a 125 2t) nati dal 2002 al 97
i) Stranieri ST non attribuisce titolo (classe unica)  
j) squadre A (esclusi stranieri)
k) squadre B (possono far parte anche piloti stranieri e facenti parte di squadre A)

 

 

Art. 19.2 – COPPA ITALIA   

1. Da disputarsi in abbinamento ai Campionati Assoluti D’Italia. A discrezione della giuria potranno effettuare un giro in meno rispetto agli Assoluti d’Italia. Non effettua la prova estrema, salvo diversa decisione della giuria.

2. Titoli previsti:

 

a) Cadetti CU (Unica, compresi 50)
b) Junior JU (Unica)
c) Senior SU (Unica)
d) Major MU (Unica)
e) Lady LU (Unica)
f) 125 Mini MEA (con formula sprint, quando prevista)

 

 

Art. 19.3 – CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23 & SENIOR

1. Titoli Assegnati:

a) 50 Z nati dal 02 al 04 al compimento del 14° anno
b) 125 Cadetti CA nati dal 2000 al 02
c) 125 Junior   JA nati dal 95 al 99 
d) 250 2t Junior JB nati dal 95 al 2000
e) 300 Junior JC nati dal 95 al 2000
f) 250 4t Junior JD nati dal 95 al 2000 
g) 450 Junior   JE nati dal 95 al 2000 
h) squadre A  Under 23
i) squadre B  Under 23 (possono far parte anche piloti facenti parte di squadre A)
j) 125 Senior   SA nati dal 84 al 94
k) 250 2t Senior SB nati dal 84 al 94
l) 300 Senior SC nati dal 84 al 94
m) 250 4t Senior SD                 nati dal 84 al 94
n) 450 Senior   SE nati dal 84 al 94
o) Lady                                LU     (Unica)   sesso femminile nate dal 04 (dopo 14° anno) e prec
p) squadre A  Senior (compresa classe Lady)
q) squadre B Senior (possono far parte anche piloti facenti parte di squadre A)

2. I piloti stranieri con licenza Italiana, gareggiano nella classe di appartenenza, concorrono alla premiazione, ma non prendono punti per il campionato

 

 

Art. 19.5 – CAMPIONATO ITALIANO MAJOR 

1. Titoli assegnati:

a) Top Class – Rank Max 90 TCM (unica) nati 83 e prec –
b) 250 2t (compr 125) Master   RB nati dal 77 al 83
c) 300 Master RC nati dal 77 al 83
d) 250 4t Master RD nati dal 77 al 83
e) 450 Master RE nati dal 77 al 83
f) 250 2t (compr 125) Expert XB nati dal 70 al 76   
g) 300 Expert XC nati dal 70 al 76   
h) 250 4t Expert XD nati dal 70 al 76   
i) 450 Expert  XE nati dal 70 al 76
j) Veteran V (unica) nati dal 67 al 69
k) Super Veteran W (unica) nati dal 63 al 66
l) Ultra Veteran UV (unica) nati 62 e prec.
m) squadre A
n) squadre B (possono far parte anche piloti facenti parte di squadre A)


I piloti stranieri con licenza Italiana, gareggiano nella classe di appartenenza, concorrono alla premiazione, ma non prendono punti per il campionato

 


Art. 19.12 – CLASSIFICHE DI CAMPIONATO

1. Per il calcolo dei risultati finali di ogni campionato italiano non si effettuerà nessuno scarto né nelle classifiche individuali né in quelle a squadre.

2. Alla fine di ogni giornata di gara, ai primi 15 piloti classificati sono attribuiti i punti secondo la seguente tabella.

20        punti al 1°                  7          punti al 9°

17        punti al 2°                   6          punti al 10°

15        punti al 3°                   5          punti al 11°

13        punti al 4°                   4          punti al 12°

11        punti al 5°                   3          punti al 13°

10        punti al 6°                   2          punti al 14°

9        punti al 7°                   1          punto al 15°

8        punti al 8°

 

3. In caso di parità di risultato a ciascun pilota vengono attribuiti i punti relativi al piazzamento ottenuto. Il pilota successivo, riceve il punteggio relativo alla sua reale posizione. Esempio:

PILOTA A =  28’33”      – 1°        20 punti

PILOTA B =  28’33”      – 1°        20 punti

PILOTA C =  30’00”      – 3°        15 punti

 

4. In caso di pilota che non ha diritto ad acquisire punti, a ciascun pilota vengono attribuiti i punti relativi al piazzamento ottenuto senza considerare il piazzamento di chi non ha diritto ai punti di campionato. Esempio:

PILOTA A                                                    =  29’34”   – 1°    20 punti

PILOTA B (che non prende punti)    =  30’31”   – 2°      0 punti

PILOTA C                                                    =  31’00”   – 3°    17 punti

5. Al termine dei campionati se due o più piloti avranno lo stesso punteggio verrà dichiarato vincitore chi avrà ottenuto il maggior numero di vittorie; a parità di vittorie chi avrà ottenuto i migliori piazzamenti.

6. In caso di ulteriore parità verrà considerato il piazzamento dell’ultima giornata di gara.

7. Se al termine dei campionati due o più squadre avranno lo stesso punteggio, verrà dichiarata vincitrice la squadra che avrà ottenuto più punti nell’ultima manifestazione.

8. Un pilota che abbia conseguito punti in una classe potrà cambiare classe nel medesimo campionato ma non conseguirà punteggio nella classifica di classe e di squadre.

9. Per ogni campionato possono essere previste dal Comitato Enduro, in abbinamento alle prove di enduro, prove di Enduro Country e/o di Enduro Sprint valide per l’assegnazione dei punteggi

 

 

REGOLAMENTO ENDURO

PARTE TERZA

– Trofei nazionali –

 

Art. 20 – TROFEO DELLE REGIONI

1. Titoli assegnati:

a) Trofeo delle Regioni

b) Trofeo delle Regioni Under 23

c) Trofeo delle Regioni per Moto Club

 

2. Piloti ammessi nati dal 2004 e precedenti con Licenza:

a) FUORISTRADA

b) AMATORIALE FUORISTRADA

c) MINIYOUNG dopo il compimento del 14° anno

3. Gare: 1 di un giorno

 

4. Classi previste

a) VETERAN (nati dal 69 e prec. – unifica le classi Veteran, SupeVeteran, Ultra Veteran)
b) 50 (limiti di età e regolamento tecnico come Campionato Italiano Under 23)
c) 125 Cadetti anni 2000 – 2002
d) 125       anni dal 70 al 99 
e) 250 2t anni dal 70 al 99 
f) 300  anni dal 70 al 99
g) 250 4t  anni dal 70 al 99 
h) 450                      anni dal 70 al 99 
i) Squadre A

 

5. Per la classifica del Trofeo delle Regioni verranno presi in considerazione i risultati di tutti e 3 i componenti la squadra, utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. Non c’è nessun vincolo per i 3 piloti di appartenere a classi diverse, sono ammesse anche squadre con 3 piloti della stessa classe.

6. Per la classifica del Trofeo delle Regioni Under 23 verranno presi in considerazione i risultati di tutti e 3 i componenti la squadra, utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. Non c’è nessun vincolo per i 3 piloti di appartenere a classi diverse, sono ammesse anche squadre con 3 piloti della stessa classe.

7. Per la classifica del Trofeo delle Regioni per Moto Club verranno presi in considerazione i risultati di tutti e 3 i componenti la squadra, utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe.

8. Ogni regione, può iscrivere un numero illimitato di squadre, ma solamente quella che otterrà il risultato migliore, comparirà in classifica. Si adotta lo stesso principio anche per le squadre Under 23 e di Moto club

9. Ad ogni pilota inserito in una squadra di regione e di Moto Club non classificato verrà assegnata la penalità di 120 minuti.

10. Per la appartenenza ad una regione di un pilota fa fede il luogo di residenza. Per i residenti nella Repubblica di San marino, farà fede l’appartenenza del Moto Club a cui sono tesserati.

11. Un pilota facente parte di una rappresentativa regionale non può far parte anche di una squadra A.

12. Verranno stilati due ordini di partenza, ognuno in ordine di Ranking, due classifiche di classe distinte per piloti che faranno parte delle squadre regionali, e per tutti gli altri che parteciperanno in squadre di moto club o individualmente.

13. Contributo Federale: € 4.000 per ogni manifestazione. Il contributo previsto per ogni manifestazione verrà decurtato di € 500 in caso di assenza del moto club organizzatore e/o del Direttore di Gara dalla riunione convocata ad inizio anno tra organizzatori, promoter e comitato enduro

14. Tasse d’iscrizione: già scontate del 50% (vedi Art. 19 comma 2°)

a) Euro 65 per ogni giornata di gara

b) Euro 65 per squadre di regione

c) Euro 65 per squadre di regione under 23

d) Euro 65 per squadre di Moto Club

 

 

REGOLAMENTO ENDURO

PARTE QUARTA

– Minienduro –

 

Art. 102 – FASCE DI ETA’ 

1. Per l’appartenenza a qualsiasi categoria fa fede l’anno di nascita

2. Per i nati nel 2010 l’età minima di 8 anni deve essere compiuta.

3. Per l’anno in corso sono previste le seguenti fasce di età:

a) DEBUTTANTI – nati negli anni 2009 – 2010

b) CADETTI – nati negli anni 2007 – 2008

c) JUNIOR – nati negli anni 2006 – 2007

d) SENIOR – nati negli anni 2004 – 2005

e) 125 MINI – nati negli anni 2002 – 2003 – 2004

 

Art. 107.2.1 – PROVA FONOMETRICA   

Vedi Art. 7.2.1 ad eccezione di:

1. Il limite fonometrico è di 111,0 dB/A per tutte le classi, ad eccezione della 125 mini per cui il limite è di 114,0 dB/A. La verifica fonometrica dovrà essere effettuata con la metodologia 2 METERMAX di cui all’Annesso Controlli Fonometrici. Le moto mono marcia, non devono essere sottoposte a nessun controllo fonometrico.

 

 

REGOLAMENTO ENDURO

PARTE QUINTA

– Campionato Italiano Minienduro –

 

1. Classi previste:

a) DEBUTTANTI (09-10) MED  Cilindrata massima 65 cc
    Ruote: ANT min 10” max 14” / POST min 10” max 12”
     
b) CADETTI (07-08)               MEC Cilindrata massima 65 cc
    Ruote: ANT 14” / POST 12”
     
c) JUNIOR (06-07) MEJ Cilindrata massima 85 cc 2t -150 cc 4t 
    Ruote: ANT min 16” max 19” / POST min 14” max 16”
     
d) SENIOR (04-05) MES Cilindrata massima 85 cc 2t -150 cc 4t 
    Ruote: ANT min 16” max 19” / POST min 14” max 16”
    Cilindrata massima 50 cc 2t 
    Ruote: ANT 21” / POST min 18” max 19”
     
e) 125 MINI (02-04) MEA Cilindrata massima 125 cc 
    Ruote: ANT 21” / POST min 18” max 19”
     
f) Elettriche (04–10) MEE Con propulsore elettrico
Ruote: libere
g)     Squadre A

 

3. La classe Elettriche (MEE) non assegna titolo ma il Trofeo Nazionale Mini, i piloti di questa classe non possono far parte delle squadre.

 

6. Tipologia di gara

a) Mini Enduro

  • giro della durata di 20 minuti circa
  • prova speciale cross della durata di 4 – 5 minuti circa
  • prova speciale enduro della durata di 3 – 4 minuti circa
  • 1 C.O. per ogni giro
  • apertura area training dalle ore 8,30 alle ore 11,30 del giorno della gara 1
  • partenza gara 1 sabato ore 13.00 cinque giri
  • partenza gara 2 domenica ore 9.00 cinque giri
  • P. il giorno della gara 1 dalle ore 8.30 alle ore 11.
  • Parco Chiuso dal momento delle O.P.
  • In caso di alto numero di iscritti, possono variare tipologia di gara e orari tipo

7. Paddock: tutti i partecipanti sono tenuti a rispettare gli spazi assegnati nell’area assistenza

 

Art 119.13 – PREMIAZIONI

1. L’orario della premiazione è fissato 30 minuti dopo l’arrivo teorico dell’ultimo concorrente.

2. E’ obbligo per i piloti e le squadre classificati ai primi tre posti di ogni classifica di partecipare alle premiazioni se effettuate all’orario previsto. Sanzione una ammenda di € 100,00

3. Il pagamento della sanzione non aumentata deve essere effettuato al massimo entro la fine delle OP della gara successiva direttamente al Commissario di Gara, che rilascerà regolare ricevuta. Il pilota sanzionato che non provvederà al pagamento della sanzione, nel termine di cui sopra, non potrà partecipare alla gara.

4. E’ fatto obbligo premiare i primi 3 piloti assoluti di sesso femminile, estrapolandoli dalla classifica assoluta

 

Art. 120 – TROFEO DELLE REGIONI MINIENDURO “FELICE MANZONI”

1. Classi previste:

a) DEBUTTANTI (09-10) MED  Cilindrata massima 65 cc
    Ruote: ANT min 10” max 14” / POST min 10” max 12”
     
b) CADETTI (07-08)               MEC Cilindrata massima 65 cc
    Ruote: ANT 14” / POST 12”
     
c) JUNIOR (06-07) MEJ Cilindrata massima 85 cc 2t -150 cc 4t 
    Ruote: ANT min 16” max 19” / POST min 14” max 16”
     
d) SENIOR (04-05) MES Cilindrata massima 85 cc 2t -150 cc 4t 
    Ruote: ANT min 16” max 19” / POST min 14” max 16”
    Cilindrata massima 50 cc 2t 
    Ruote: ANT 21” / POST min 18” max 19”
     
e) 125 MINI (02-04) MEA Cilindrata massima 125 cc 
    Ruote: ANT 21” / POST min 18” max 19”
     
f) Elettriche (04–10) MEE Con propulsore elettrico
Ruote: libere
NO SQUADRE

 

5. Per la classifica del Trofeo delle Regioni Mini Enduro verranno presi in considerazione i risultati di tutti e 3 i componenti la squadra, utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. Non c’è nessun vincolo per i 3 piloti di appartenere a classi diverse, sono ammesse anche squadre con 3 piloti della stessa classe ad eccezione della classe 125 di cui può essere inserito in squadra max 1 pilota.

6. Ogni regione può iscrivere un numero illimitato di squadre, ma solamente quella che otterrà il risultato migliore comparirà in classifica.

7. Per la classifica del Trofeo delle Regioni Mini Enduro per Moto Club verranno presi in considerazione i risultati di tutti e 3 i componenti la squadra, utilizzando i distacchi dal primo di ogni classe. Non c’è nessun vincolo per i 3 piloti di appartenere a classi diverse, sono ammesse anche squadre con 3 piloti della stessa classe ad eccezione della classe 125 di cui può essere inserito in squadra max 1 pilota

8. Ogni moto club può iscrivere un numero illimitato di squadre, ma solamente quella che otterrà il risultato migliore comparirà in classifica

9. Ad ogni pilota inserito in una squadra di regione e di Moto Club non classificato verrà assegnata la penalità di 120 minuti.

10. Per la appartenenza ad una regione di un pilota fa fede il luogo di residenza. Per i residenti nella Repubblica di San marino, farà fede l’appartenenza del Moto Club a cui sono tesserati

11. Un pilota facente parte di una rappresentativa regionale non può far parte anche di una squadra A.

12. Verranno stilati un unico ordine di partenza e un’unica classifica assoluta valida ai fini del ranking, mentre sono previste classifiche di classe distinte per piloti che faranno parte delle squadre regionali, e per tutti gli altri che parteciperanno in squadre di moto club o individualmente. L’ordine di partenza sarà redatto come per il Campionato italiano Minienduro

 

 

LEGGI IL REGOLAMENTO COMPLETO QUI

 

 

Monica Mori – Ufficio Stampa Italiano Enduro

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